Giolì: slitta l'apertura in primavera, il sindaco Nuzzo sotto assedio
Ombre sulle assunzioni nel centro commerciale, i responsabili della struttura negano ogni interferenza da parte della politica

L'apertura della nuova galleria commerciale Giolì ha tenuto banco nelle ultime settimane soprattutto perché si è intravista una concreta fonte di lavoro per i tanti giovani disoccupati del posto. Purtroppo, a causa di una serie di passaggi burocratici ancora non risolti, la struttura verrà inaugurata in primavera.
LA PROTESTA DEL COMITATO - Sulla vicenda interviene anche il Comitato Pinetamare ‘pro apertura centro commerciale'. Sono circa 2mila gli iscritti al comitato che, negli ultimi giorni, ha alzato sempre di più la voce per manifestare il proprio dissenso in merito all'ulteriore slittamento dell'inaugurazione. "Stiamo organizzando una sorta di protesta contro l'amministrazione comunale - spiega Mario Diana presidente del comitato - perchè, sebbene sia stata protocollata la richiesta di un tavolo di confronto sua con la propietà che con il Comune, abbiamo ricevuto risposte solo dai primi. Il sindaco e l'intera giunta hanno sempre declinato le nostre richieste manifestando puntualmente un lampante disinteresse. Un disinteresse che ci fa sorgere un grandissimo dubbio: la mancata apertura della struttura riteniamo sia legata ad interessi politici da parte di qualcuno”. Non a caso lo slittamento previsto in primavera coincide con la tornata elettorale che porterà all'elezione del nuovo sindaco di Castelvolturno.
IL CENTRO A PINETAMARE - . Sono stati circa mille i residenti già parzialmente ‘selezionati' per poter essere inseriti nei diversi livelli occupazionali del nuovo centro commerciali. Si è trattato di colloqui di lavori ‘iniziali' ia quali dovrebbero fare seguito quelli definitivi per una cernita conclusiva che prevede l'assunzione di 500 dipendenti. I rappresentanti della struttura temono ‘i canti delle sirene'.
L'INTERVISTA - Sull'argomento interviene direttamente uno dei responsabili, il signor Diana. In vista delle elezioni comunali a Castel Volturno, che si terranno nella primavera del 2010, sembra che già sia iniziato il “canto delle sirene” dei soliti noti.
Ci risulta che futuri candidati alle prossime elezioni vadano promettendo, specialmente a giovani e a disoccupati, facendo “addirittura” il caseggiato, assunzioni presso la galleria commerciale, vantando rapporti preferenziali e crediti politici. Le risulta tutto ciò? “ Ho sentito di queste voci che da tempo girano sul territorio. Ma a tal proposito ci tengo a dichiarare in modo fermo e deciso che la politica e i suoi rappresentanti non interferirà assolutamente nelle future assunzioni da farsi presso il Giolì. Già da settimane sono in corso i colloqui di lavoro, e tutti sono svolti valutando esclusivamente lo stato di disoccupazione così come risulta dall'attestato rilasciato dal collocamento, la professionalità degli aspiranti e le loro qualità morali. Inoltre, vogliamo sottolineare che verranno privilegiati i cittadini residenti di Castel Volturno rispetto agli altri" .
Quali difficoltà avete incontrato in questi anni per la realizzazione dell'opera? Si è trattato solo di intoppi burocratici, oppure c'è stato dell'altro? “ La struttura politica preposta solo per esaminare la pratica ha impiegato circa 12 mesi. Sono stati richiesti svariati pareri da enti regionali, alcuni dei quali forse non necessari. L'inaugurazione prevista per il 3 dicembre è stata annullata e rinviata a data da destinarsi perchè l'ufficio commercio del Comune di Castel Volturno non ha dato ancora nessuna risposta in merito alla pratica”.
Giovedì 17 Dicembre alle ore 14,00 è stata organizzata una manifestazione pacifica, con partenza preso la Clinica Pinea Grande, il corteo si fermerà sotto il Comune Castel Volturno, per avere delle risposte dal Sindaco Nuzzo, per sapere i motivi del rinvio dell'apertura del Centro Commercile Gioli, che non ha giustificazioni se non quelle politiche-burocratiche.
Nota: fonte: interno18