Utilizziamo i fondi europei per risarcire il Litorale Domizio
Al Sig. Presidente On. Stefano Caldoro
Regione Campania – Napoli.
Al Presidente del Consiglio
On. Paolo Romano
Regione Campania – Napoli.
Al Sig. Presidente On. Domenico Zinzi
Provincia di Caserta – Caserta.
Al Consigliere On. Massimo Grimaldi.
Presidente Commissione Bilancio
Regione Campania – Napoli.
Al Consigliere On. Daniela Nugnes
Regione Campania – Napoli.
Oggetto: Emergenza Litorale Domizio.
Sigg. Onorevoli,
mi permetto di segnalare alle SS.LL. la grave condizione in cui si ritrova il Litorale Domizio del quale il mio Comune ne rappresenta circa il 50 per cento del territorio lungo la costa. Anni di abusi e soprusi di ogni genere, la devastazione ambientale, l’abusivismo edilizio, le attività estrattive abusive, le varie emergenze regionali degli ultimi 30 anni hanno letteralmente piegato in ginocchio non solo Castel Volturno ma l’intero sistema economico e sociale di tutto il Litorale Domizio.
Nel 1980 la mia città fu “REQUISITA” per ospitare circa 40 mila terremotati di Napoli, per lo più senza tetti storici di Napoli che portarono qui a Castel Volturno tutto il loro bagaglio culturale ed i loro drammi umani e sociali, a loro furono assegnate dallo Stato le ville per le vacanze della Napoli bene e che dopo l’emergenza abitativa lasciarono sgarrupate alle loro spalle a noi castellani.
Altro evento calamitoso successe qualche anno dopo a Pozzuoli col bradisismo ed ancora lo Stato trasferì gli sfollati puteolani qui a Castel Volturno per alloggiare la povera gente che si ritrovò con le case inagibili.
In quegli stessi anni ’80 la Cassa del Mezzogiorno realizzò il PS3, un piano di condotte fognarie e di impianti di depurazione che aveva come obiettivo il disinquinamento del golfo di Napoli ed il trattamento depurativo delle acque nere. Il risultato si ottenne solo in parte perché il golfo di Napoli fu disinquinato, ma di fatti si realizzò per il Litorale Domizio il più devastante degli inquinamenti che si poteva convogliare attraverso gli impianti di Cuma e quelli lungo il corso dei Regi Lagni che da canale borbonico di bonifica diventò un fiume fognario a cielo aperto e realizzando così un primato per il nostro mare: il più inquinato d’Italia.
Negli anni ’90 la Regione Campania fu commissariata dal Governo per la mancata capacità di avviare il ciclo integrato dei rifiuti ed appena iniziò l’emergenza, il Commissario realizzò la prima discarica proprio qui a Castel Volturno dove furono trasferiti centinaia di migliaia di metri cubi di rifiuti da tutta la Campania. La famosa discarica Bortolotto fu realizzata adiacente ad un’altra che per un ventennio era stata gestita da persone che poi furono arrestate perché legate alla camorra ed anche perché nella discarica avevano sversato rifiuti di ogni genere provenienti da tutta Italia.
In un contesto così fortemente compromesso dalle scelte della politica e delle Istituzioni ad ogni livello, questo territorio cominciava a presentarsi invivibile e degradato nel quale trovarono ampi spazi gli extracomunitari che giungevano da ogni parte del mondo, portando come bagaglio la propria disperazione ed in molti casi l’organizzazione malavitosa che in accordo o in concorrenza con la camorra hanno definitivamente compromesso seriamente il futuro di questa terra.
Negli ultimi tempi le cose sembrano voler cambiare, l’intervento della Magistratura sugli impianti di depurazione già danno i primi frutti, il mare è più pulito e proprio ieri le nostre spiagge sono state invase da bagnanti come non si vedeva da anni.
Sono deciso a profondere ogni sforzo, ogni sacrificio e tutto l’impegno possibile per riconquistare la dignità alla mia gente ed a tutto il Litorale Domizio che, nonostante tutto ciò, può rappresentare ancora una grande risorsa per lo sviluppo della nostra Regione. Sono anche convinto, però, che da solo non posso farcela, ho bisogno anche e soprattutto dell’impegno di tutti voi per pensare ad un tavolo Istituzionale che realizzi congiuntamente un grande progetto di recupero e rilancio economico, i fondi per RISARCIRE questo territorio ci sono: i Fondi Europei che rischiamo di non spendere e dare ragione al Ministro Tremonti.
Fiducioso che questo mio appello troverà grande considerazione nei Loro programmi e nell’attesa di un urgente incontro Vi invio
Castel Volturno, lì 05/07/2010.
Referenti saluti.
Il Sindaco
Antonio Scalzone
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Nota: Comunicato stampa