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Scuola: La troupe del ThIsis tg (ISIS di Castel Volturno ) al Giffoni Film Festival
La redazione e una troupe del ThIsis tg, redatto all'ISIS di Castel Volturno nell'ambito del progetto “ScuolaCampaniaTv” , finanziato con fondi regionali, è in questi giorni a Giffoni Valle Piana (Sa) e partecipa alla kermesse “Giffoni Film Festival” con il compito di redigere quotidianamente un numero dell'ormai noto “ThISIStg”, la cui testata, per l'occasione ha aggiunto la famosa doppia effe del logo del Giffoni Film Festival.
Venticinque studenti dell'Istituto Alberghiero, dell'Istituto d'Arte e del Liceo Scientifico, afferenti l'Isis di Castel Volturno del Preside Carlo Cante, sono stati selezionati nel mese di settembre del 2009 al fine di costituire una redazione giornalistica di una testata edita sul Web a cura della VisiOnAir, l'associazione onlus che, ormai da anni, si occupa di creare un processo di alfabetizzazione del linguaggio televisivo nelle scuole medie e superiori del territorio campano, con lo scopo di fornire agli studenti gli strumenti di analisi critica della comunicazione televisiva e in particolare del sistema dell'informazione.
La formazione dei ragazzi, avventua durante l'anno scolastico appena conclusosi, prevedeva due moduli, uno per la parte giornalistica, l'altra tecnica, di 30 ore distribuite in 10 incontri. L'Associazione VisiOnAir, attraverso Giffoni Experience ha poi provveduto ad “ingaggiare” i provetti giornalisti e tecnici dell'Isis di Castel Volturno per realizzare una testata sul format TGCom che si occupasse del Giffoni ff .
I numeri di questo TG, in tutto una dozzina, saranno visibili sul sito ufficiale del Giffoni ff, oltre che sul noto sito web di condivisione di materiale audio-video YOUTUBE e sul Gruppo Facebook Thisis tg, costituito dai ragazzi. I ragazzi di Castel Volturno non solo hanno il compito di intervistare attori e attrici famose, ma anche e, forse soprattutto, i giovani giurati, i loro familiari al seguito e i cittadini di Giffoni per svelare tutto ciò che c'è dietro l'evento internazionale.
Il tema trasversale rintracciabile in tutte e quaaranta le edizioni del Giffoni ff è il viaggio. Eterna metafora del vivere, il viaggio, proprio come il tempo dell'infanzia che lascia il posto all'adolescenza. Il viaggio come il tempo trascorso, in definitiva il viaggio come faticosa costruzione del sé che, in questa 40a edizione, avviene attraverso l'universale sentimento de l'Amore. E l'Amore, insieme al coraggio e alla dignità è il tema ricorrente del cartoon, in concorso per la sezione Elements +3, proiettato durante la giornata d'apertura, “Paolo, Giovanni e il mistero dei Pupi", omaggio ai due magistrati dell'antimafia Paolo Borsellino e Giovanni Falcone.
Ma l'Amore è anche il campo dell'allontanamento e del distacco dalla famiglia: ci si innamora di lei o di lui e il volto dell'altro non è più quello di un genitore, ma di un nuovo compagno di “viaggio”, tema che i ragazzi di Castel Volturno sicuramente indagheranno durante la loro permanenza a Giffoni. L'Amore come amore per il Gff e per la sua storia raccontata da uno che di Giffoni ff se ne intende, il giornalista de “Il Mattino”. L'Amore per la musica è il tema del cortometraggio “Non voleva essere un giullare”, opera prima del giovane regista partenopeo Paolo Scarlato intervistato dal ThISIStg.
Ad oggi comunque, non è mancato il tempo per conoscere e intervistare i protagonisti del “grande e del piccolo schermo”, Claudia Pandolfi, Emilio Solfrizzi, Frank Matano aliàs “La mente contorta di Youtube”, Marco Brenno Placido, ed i protagonisti de “I Cesaroni”.
Nota:Nella foto gli studenti Chiara Russo, Carmen Velasco, Maria Grazia Ciccarelli e Stefano Brusa con il Prof. Antonio Di Tucci e l'attore Emilio Solfrizzi
l'articolo è del Prof A.Di Tucci
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